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Domande frequenti (FAQ) sul tema Corona

Di seguito troverete una lista delle domande più frequenti rivolte alle autorità e le relative risposte (versione del 19.05.2020). Si prega di tenere presente che, vista la continua evoluzione degli eventi, eventuali modifiche e ulteriori misure potranno essere adottate in qualsiasi momento. Le nostre autorità regionali informeranno i cittadini costantemente su tutte le novità, in primo luogo tramite il sito www.corona.saarland.de nonché attraverso i canali dei social media del Saarland.

Che tipo di contatti posso avere con altre persone?

Gli incontri con più persone – partendo da una persona di riferimento – sono possibili nella cerchia dei congiunti del proprio nucleo familiare, vale a dire con i coniugi, i conviventi e i partner nelle unioni di fatto, nonché con i congiunti in linea diretta, fratelli, figli di fratelli ed i loro congiunti appartenenti allo stesso nucleo familiare, oppure quelli appartenenti ad un nucleo estraneo.

In ogni caso, tutti sono ancora chiamati, anche per il prossimo futuro, a ridurre assolutamente al minimo indispensabile i contatti fisici e sociali con altre persone. Per questi contatti il senso di responsabilità di ogni singolo individuo è essenziale. Ciò vuol dire che bisogna continuare a mantenere una distanza di almeno 1,5 metri, indossando ovunque possibile una mascherina protettiva per naso e bocca allo scopo di proteggere gli altri.

Resta in vigore il divieto di assembramenti e di manifestazioni varie ad eccezione dei casi in cui siano necessari per la gestione di strutture che in linea di principio sono autorizzate all’apertura. Anche in questi casi vanno rispettate le disposizioni in materia di distanziamento sociale e di igiene.

Quali negozi e impianti possono aprire e quali restano chiusi?

In linea di massima tutti i negozi ed esercizi possono aprire, salvo quelli a cui l’apertura era stata espressamente vietata. Gli esercenti, ovvero i responsabili di queste attività sono tenuti a garantire l’applicazione delle misure di igiene ed inoltre ad adottare misure per regolamentare l’ingresso nei locali, evitare le code e rispettare le distanze minime

Per tali negozi ed esercizi vige la regola secondo la quale l’accesso al pubblico è consentito solo ad una persona per ogni 20 metri quadrati di superficie complessiva accessibile. Qualora il numero di contagi continuino a rimanere bassi, a partire dal 25 maggio la regola verrà modificata consentendo l’accesso ad una persona per ogni 15 metri quadrati di superfice. Inoltre, ove sia possibile rispettare la distanza minima di 1,5 metri, sarà consentito l’accesso a quattro clienti o visitatori, a prescindere dalla superficie totale dei locali.

L‘apertura è espressamente vietata, ovvero la chiusura resta in vigore nei seguenti casi:

  • Impianti balneari e saune, centri benessere, terme
  • Club, discoteche, shisha bar
  • Teatri, opera e sale concerti
  • Fiere
  • Mercati specializzati ed annuali
  • Locali che dispensano prestazioni sessuali o dove si esercita della prostituzione, locali per scambisti
  • Altri centri di svago
  • Centri per i giovani e istituzioni analoghe, ad eccezione delle istituzioni finalizzate alle attività sociali e pedagogiche

Che cosa significa esattamente l’obbligo di indossare la mascherina?

Nel Saarland è obbligatorio indossare una copertura per naso e bocca prima di recarsi in qualsiasi esercizio, negozio, mercatino settimanale, centro e impianto, o altro locale commerciale che ora è consentito aprire, ovvero rendere operativo. Rientrano in questo provvedimento anche le relative sale di attesa. Quest‘obbligo è in vigore anche nel trasporto pubblico urbano, sia per i passeggeri, sia per il personale di bordo.

Per le scuole vige questo regolamento: in tutto il complesso scolastico vige l’obbligo di coprirsi naso e bocca. Nelle aule scolastiche quest’obbligo non vige, tuttavia è fondamentalmente consentito indossare una protezione per naso e bocca.

Sono esonerati da quest’obbligo i bambini fino a sei anni compiuti. Quest’eccezione si applica anche per motivi di salute che consigliano l’uso di una protezione per naso e bocca. In tal caso non è necessario esibire un certificato medico, tuttavia l’eccezione va motivata con una giustificazione plausibile. In alternativa, è anche possibile indossare una sciarpa per coprire naso e bocca.

In generale, si raccomanda di indossare una mascherina in occasione di ogni contatto con persone estranee al nucleo familiare, in particolare se si tratta di persone a rischio oppure laddove non sia possibile rispettare costantemente la distanza minima di 1,5 metri.

Ciò è importante anche perché, in base alle attuali conoscenze, il nuovo coronavirus può essere contagioso anche da uno a tre giorni precedenti i primi sintomi e in alcuni casi il decorso della malattia può essere anche del tutto asintomatico.  Le cosiddette mascherine comunitarie, o per uso quotidiano non implicano necessariamente una funzione di protezione comprovata per chi le indossa, però, in caso d’infezione, possono far sì che il virus non sia trasmesso ad altre persone. In questo modo, chiunque può proteggere la persona che ha di fronte, perché e goccioline che si creano parlando, tossendo o starnutendo vengono bloccate.

Importante è anche questo principio: le mascherine mediche o del tipo FFP dovrebbero essere riservate in particolare al personale medico e paramedico. E le mascherine con le valvole non dovrebbero essere mai indossare pubblicamente!

Messe o altre funzioni religiose sono possibili?

La visita individuale a chiese, moschee, sinagoghe o spazi destinati a comunità di altre fedi o visioni del mondo è consentita a condizione di rispettare la distanza minima.

Inoltre, sono anche consentite le messe e le preghiere in comune all’aperto, nelle chiese, nelle moschee, nelle sinagoghe e negli altri spazi destinati al culto religioso. In ogni caso, a tutela dal rischio di infezioni, è necessario garantire la dovuta limitazione del numero di partecipanti, le regole della distanza minima e le particolari norme di protezione e igiene.

I campi da gioco possono aprire?

In linea di massima, i campi da gioco all’aperto possono essere aperti, purché conformi alle particolari misure di protezione. A questo riguardo, i regolamenti in materia di protezione dalle infezioni sono stabiliti dalle locali autorità di polizia.

I giardini zoologici possono aprire?

In linea di massima, i giardini zoologici e gli impianti analoghi con carattere prevalentemente di parchi all’aperto possono aprire. L’apertura tuttavia è consentita unicamente nelle aree esterne agli edifici, nel rispetto delle norme igieniche necessarie e limitando il numero dei visitatori.

I ristoranti e le altre strutture di ristorazione devono rimanere chiusi?

A partire dal 18 maggio i ristoranti e gli altri esercizi di ristorazione potranno riaprire secondo le disposizioni del cosiddetto “piano di igiene” del governo regionale.

In particolare, le seguenti prescrizioni andranno rispettate:

  • L’attività potrà aprire al più presto alle ore sei e chiudere al più tardi alle ore 22.00
  • Il personale è tenuto ad indossare una mascherina di protezione per naso/bocca, a meno che non sussistano motivi di salute o norme di sicurezza sul lavoro che non lo consentano, oppure non si garantisca l’uso di un’altra misura di protezione di pari efficacia.
  • L’accesso di clienti ai locali dovrà avvenire in modo controllato evitando la formazione di code.
  • Si applicano misure adeguate ai fini di garantire la completa tracciabilità (nome, luogo di residenza e recapito) di un rappresentante per nucleo familiare. Tali dati potranno essere comunicati a terzi esclusivamente dietro richiesta degli Uffici di igiene (Gesundheitsämter) e dovranno essere cancellati dopo un mese dalla loro raccolta ai sensi delle disposizioni sulla tutela privacy.

I servizi di parrucchieria e altri trattamenti estetici sono possibili?

Parrucchieri, estetisti, centri per manicure, tatuaggi e piercing possono riaprire dal 4 maggio, a condizione di garantire le corrispondenti norme di protezione.

Posso fare sport usufruendo anche di impianti sportivi?

L’apertura di impianti per allenamento, corsi e la pratica di sport in generale è di nuovo permesso a determinate condizioni. Ciò vale anche per tipologie di sport indoor, centri fitness e scuole di ballo.

Le condizioni sono le seguenti:

  • svolgimento dell’attività sportiva senza contatto
  • esecuzione da soli oppure in piccoli gruppi fino ad un massimo di 5 persone
  • rispetto costante delle misure di igiene, disinfezione e distanziamento, in particolare in caso di utilizzo condiviso di attrezzature sportive
  • è vietato l’utilizzo di spogliatoi
  • è vietato l’utilizzo di ambienti umidi (consentita l’apertura di impianti sanitari separati)
  • evitare le code all’entrata degli impianti
  • è vietato l’utilizzo di spazi sociali e comuni negli impianti sportivi
  • l’attività sportiva è consentita qualora non rappresenti un particolare rischio per le persone vulnerabili
  • è vietata la presenza di spettatori

Inoltre, l’apertura degli impianti sportivi finalizzata all’allenamento professionistico è consentita a determinate condizioni.

Il trasporto pubblico urbano continua a funzionare?

Molte persone devono affidarsi al trasporto pubblico urbano. Per questo è importante che esso continui a funzionare in modo efficiente. Gli operatori hanno adottato numerose misure di protezione ed è necessario attenersi all’obbligo di mascherina, nonché alle norme di igiene e distanziamento.

Fino a quando restano in vigore le attuali restrizioni?

Le restrizioni attuate in seguito alla corona-pandemia e tutte le conseguenti misure adottate restano temporaneamente in vigore fino al 31 maggio 2020. In base all’andamento dell’infezione, sarà vagliata la possibilità di adeguamenti o di allentamento delle misure in tempo utile. A questo riguardo, il governo regionale continuerà naturalmente ad informare la cittadinanza. Vi invitiamo ad informarvi sull’eventuale proroga delle misure.

Di quali prestazioni mediche è consentito usufruire?

Usufruire dei servizi di assistenza medica, veterinaria e psicoterapeutica resta ovviamente possibile. In particolare, è possibile sottoporsi a visite mediche, donare il sangue, recarsi presso i fornitori di medicinali, oppure presso gli operatori del settore paramedico, purché ciò avvenga per motivi di salute improrogabili. Si raccomanda di concordare, ove possibile, un appuntamento. In caso di malessere, non esitate a richiedere l’assistenza medica.

Perché non tutti possono usufruire di un test?

Innanzitutto, la disponibilità dei test è limitata e quindi non è usufruibile da tutti. Inoltre: se si è sani, un test per verificare la positività al COVID-19 non è in grado di prevedere un eventuale contagio futuro. Pertanto, l’unico effetto sarebbe quello di ridurre inutilmente la disponibilità dei test.

Per chiarire la questione dell’ammissibilità, o meno, di un test fanno testo le direttive del Robert Koch-Institut.

Quali frontiere sono aperte? In seguito saranno aperte anche altre?

Alla frontiera lussemburghese in direzione della Germania attualmente non si effettuano più controlli generali. Alla frontiera francese – in via temporanea fino al 15 giugno – i controlli continuano anche se soltanto a campione.

Il requisito del valido motivo di entrata nel paese continua a rimanere in vigore. Tuttavia, sono previsti ulteriori allentamenti per i trasferimenti per motivi familiari o personali.

Cosa devo osservare per l‘ingresso in Germania venendo dall’estero?

A partire dal 18 maggio decade l’obbligo di quarantena per tutti i viaggiatori, quindi non soltanto per coloro che devono oltrepassare la frontiera per motivi di lavoro o per lo svolgimento di attività al fine di garantire il funzionamento di importanti settori o di infrastrutture critiche. A partire dalla suddetta data, l’ingresso sarà possibile senza sottoporsi a quarantena anche provenendo dai paesi dell’Unione europea, da uno stato dell’area Schengen, dalla Gran Bretagna e dall‘Irlanda del Nord – a condizione che subito prima dell’inizio del viaggio non si abbia fatto sosta in un terzo paese.

Coloro che provengono da un paese terzo e fanno ingresso nel Saarland per le vie terrestri, via mare o per via aerea, subito dopo l’ingresso nella regione sono tenuti a recarsi direttamente nella propria abitazione, oppure in un alloggio adeguato e di rimanervi in isolamento ininterrotto per un periodo di 14 giorni a partire dalla data di ingresso. Ciò vale anche per le persone che in precedenza hanno fatto ingresso in un altro Land della Repubblica Federale di Germania. Tali persone, durante i 14 giorni di isolamento, non potranno ricevere visite, ad eccezione di coniugi appartenenti al proprio nucleo familiare. Inoltre, essi sono tenuti a rivolgersi alle autorità competenti per comunicare la loro presenza, ed in caso di manifestazione di sintomi di malattia di informare tempestivamente le autorità competenti.

Per informazioni dettagliate sull’obbligo di quarantena consultare l’ordinanza in materia: „Verordnung zu Quarantänemaßnahmen für Ein- und Rückreisende zur Bekämpfung des Coronavirus“.